Dichiarazione di voto
Eccoci
arrivati alla fine del vostro mandato amministrativo con l’ultimo degli
adempimenti: l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2017 . Non mi soffermerò
sull’analisi dei numeri del bilancio , perché sia voi che io sappiamo bene che
il bilancio comunale viene indirizzato e modulato a seconda della necessità ( avete fatto 9 variazioni di bilancio , nel 2017
) , tant’è vero che la predisposizione
di questo Consuntivo è stata rinviata almeno due volte poiché conteneva
errori e/o omissioni .
Il Consiglio
Comunale di questa sera , l’ultimo della vostra legislatura ,mi offrirebbe
l’occasione per fare un bilancio complessivo dei vostri cinque anni di
amministrazione e , credetemi , se dovessi elencare puntualmente ciò che la
minoranza consiliare ha opposto alle vostre dichiarazioni e ai vostri atti in
questo lasso di tempo , ruberei del tempo prezioso ai miei concittadini che in
questi giorni , sempre più numerosi , mi chiedono spiegazioni e dati concreti
sull’ultima operazione che avete portato in porto a colpi di maggioranza : l’adesione
all’Unione dei Comuni denominata “ Le Terre della Marca Sènone “.
Partendo dal programma con cui siete andati al governo di Ostra
Vetere nel 2013 devo evidenziare
un’unica cosa e cioè che quel programma
, più che un programma
di governo, era soltanto l’agenda sulla quale , nei Comuni amministrati
seriamente , Sindaco e Giunta annotano
l’ORDINARIA AMMINISTRAZIONE !!
I vostri
sforzi si sono soprattutto concentrati a realizzare la demolizione sistematica
di quanto fatto prima di voi e , dopo cinque anni , devo ammettere che questa
operazione di “sbianchettamento” vi è riuscita alla perfezione . Il fatto è ,
però, che la vostra foga di cancellare
ogni traccia di quanto realizzato da chi vi ha preceduto , ha precipitato Ostra Vetere nel trapassato
remoto dell’anonimato e dell’irrilevanza istituzionale .
La mancanza di progettualità politica , la sciatteria istituzionale nella
predisposizione dei provvedimenti , il
non rispetto delle leggi sono state il
tratto distintivo del vostro quinquennio amministrativo.
Vi dice
nulla la parola INCOMPATIBILITA’ ? E’ lo status mantenuto dal vostro Sindaco
per ben 30 mesi , nel silenzio complice della vostra maggioranza , la quale
, se non è stata complice , non può però accampare la scusa della non
conoscenza della legge , una scusante che non viene concessa ai semplici cittadini …. figurarsi a
degli amministratori pubblici !
E comunque ,
l’unico vero , GRANDE progetto di governo per il futuro , quello che segnerà la
vita dei cittadini di Ostra Vetere per i prossimi anni, quello dell’UNIONE “ Le
Terre della Marca Sènone “ , lo ha
confezionato per voi il Sindaco di Senigallia Mangialardi e voi ,
supinamente , lo avete condiviso e fatto vostro , senza nemmeno approfondire
e studiare il CONTRATTO che andavate a firmare ! Senza verificare la solidità finanziaria di quello che a tutti gli
effetti è diventato il socio di maggioranza di questa Unione che è giuridicamente un nuovo ENTE
pubblico con gli stessi poteri decisionali e di gestione finanziaria di un
Comune .
Non siete
stati sfiorati neanche da un dubbio , non avete sentito la necessità di andare
a verificare la situazione finanziaria
di Senigallia , un Comune con un
debito consolidato 2016 di ben 71 milioni di euro , di cui più di 40
milioni per finanziamenti e mutui e 11
milioni da pagare ai creditori . Altro che
: “ Senigallia ci fa un favore “ , dobbiamo guardare allo spirito di
collaborazione tra Comuni , è una sfida coraggiosa …. Infatti ! C’è voluto un bel coraggio ad approvare
quello Statuto dell’Unione , ad infilare il collo dei cittadini di Ostra Vetere
in un contratto capestro!
Oggi la
mia battaglia è questa : cercare di uscire
quanto prima da questa Unione innaturale
che è un’ insulto alle vere esigenze
delle popolazioni dell’entroterra e ,
soprattutto ,al buon senso . Questa operazione ,
tutta di stampo politico, potrà solo
procurare ulteriori disservizi e aumenterà la spesa pubblica , quella che si
dice di voler “razionalizzare” . Anche un bambino delle elementari capisce che
si tratterebbe di un finto risparmio : i risparmi eventualmente realizzati si
trasformano in un aumento della spesa
pubblica sotto forma di incentivi alle Unioni e alla possibilità ,per questi
nuovi Enti ,di contrarre mutui . Mentre i
servizi resi ai cittadini diminuiscono in quantità e qualità .
Sono anni
che i governanti sbandierano risparmi che poi si traducono in un aumento
mostruoso del debito pubblico italiano . Ma non sono forse i denari prodotti dalle tasse di tutti noi ?
Con queste considerazioni chiudo il mio
intervento , dichiarando il mio voto
contrario alla proposta di deliberazione .
Chiedo che
la presente dichiarazione di voto sia riportata integralmente nella Deliberazione del Consiglio Comunale.
Luca Marini