lunedì 29 febbraio 2016

DOCUMENTO PROTOCOLLATO IL 29/02/2016

GUARDIA MEDICA
Poiché la Guardia Medica di Ostra Vetere
in passato ha registrato il più alto numero di prestazioni rispetto ai comuni limitrofi,
LUCA MARINI interroga il Sindaco e la Giunta .
 

giovedì 25 febbraio 2016

N.9 DOCUMENTI PROTOCOLLATI IL 24 FEBBRAIO 2016

1. GUARDIA MEDICA
2.RICHIESTA CONVOCAZIONE STRAORDINARIA CONSIGLIO COMUNALE 
RIGUARDO LA SOPPRESSIONE DELLA GUARDIA MEDICA
3.RSA
4. APPALTO LAVORI CENTRO STORICO
5.  PAGINA FACEBOOK "OSTRA VETERE COMUNITA'"
6.  AUTOVELOX
7. ASSOCIAZIONI
8. FORNITORI PAGATI IN RITARDO
9.  SERVIZIO DI VIGILANZA FUORI DALLE SCUOLE






                 













                     



                                                                                                                                                     
              



               


CONSIGLIO COMUNALE DEL 22 FEBBRAIO 2016

O R D I N E    D E L    G I O R N O

 

1)
COMUNICAZIONI DEL SINDACO.
 
2)
INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE CODIAS GIUSEPPINA PROT. N. 571 DEL 26.01.2016.
 
3)
DIMISSIONI DEL CONSIGLIERE DI MINORANZA CALABRESE ALESSANDRO. SURROGAZIONE E CONVALIDA NUOVO ELETTO.
 
4)
APPROVAZIONE PROGRAMMA PER L'AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI EX ART. 3, COMMA 55, DELLA L. 244/07 - ANNO 2016.
 
5)
POLO MUSEALE DELLA TERRA DI MONTENOVO - NUOVA ISTITUZIONE E INTITOLAZIONI.
 
6)
APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL POLO MUSEALE TERRA DI MONTENOVO
 
7)
APPROVAZIONE REGOLAMENTO COSTITUTIVO DELLA "CONSULTA DEL TERRITORIO"


DICHIARAZIONE di INSEDIAMENTO

Le dimissioni del Consigliere Alessandro Calabrese che hanno determinato il mio subentro in Consiglio Comunale non mi hanno affatto sorpreso in quanto essendo rimasto in costante contatto con lui ho condiviso il crescente disagio con cui si è trovato ad operare . Colgo l’occasione per ringraziarlo quindi del lavoro svolto .  Io sono qui ora per  rispettare l’impegno  preso con i cittadini che mi hanno votato e che hanno dato il loro consenso alla Lista PATTO PER OSTRA VETERE nelle cui file ero candidato e di cui condivido  la linea politica.
 E’ mia volontà precisare subito alcuni punti :
1-            In base al Capo II- Gruppi consiliari- art.5  del Regolamento del Consiglio Comunale  dichiaro che il mio Gruppo di appartenenza è PATTO PER OSTRA VETERE . Pertanto costituisco il Gruppo PATTO PER OSTRA VETERE ( comma 2 ) che , al momento , è composto dal sottoscritto . Naturalmente , a norma del Regolamento, ricoprirò la carica di Capo gruppo di PATTO PER OSTRA VETERE .
2-            Tutti i miei interventi   politico amministrativi sull’operato del Presidente / Sindaco-Assessori –Consiglieri di maggioranza , saranno  rivolti ad esprimere un giudizio di natura esclusivamente politica e non personale .
3-            La mia azione e funzione di controllo amministrativo avrà come referente il Segretario Comunale che considero tutore e garante del rispetto delle Leggi dello Stato e al di sopra di ogni condizionamento politico
4-            Come già fatto presente al Segretario Comunale, nell'espletare il  mandato mi avvarrò della collaborazione di un “ gruppo di lavoro “ che , tra le altre cose, avrà l’incarico di trascrivere il contenuto delle registrazioni delle sedute del Consiglio Comunale. Faccio presente che è assai difficoltoso comprendere  e trascrivere quanto registrato poiché la qualità delle registrazioni è pessima , in alcuni passaggi quanto registrato è incomprensibile, pertanto invito il Segretario Comunale ad attivarsi con il Presidente dell’Assemblea a dotare il Consiglio Comunale di un registratore di migliore qualità e fornito di microfono multi-direzionale .

CONSEGNO IL PRESENTE DOCUMENTO AFFINCHE’ VENGA TRASCRITTO INTEGRALMENTE NELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE ODIERNO RIGUARDANTE IL PUNTO N.3 DELL’ORDINE DEL GIORNO .


Punto n.4 : Approvazione Programma per affidamento incarichi anno 2016.

Concordo con l’affidamento di incarico per il corso di orientamento musicale bandistico a persona provvista di diploma di conservatorio . Per quanto riguarda il Progetto scientifico della Sezione Museale dedicata al patrimonio dell’azienda agricola Marulli e l’obietto di selezionarne i materiali mi sarei aspettato che tra i requisiti richiesti al candidato vi fosse prevista una laurea in Storia delle tradizioni rurali .
Il mio voto è di astensione in quanto , come già espresso nel mio intervento , avrei visto un candidato che avesse conseguito una Laurea con indirizzo umanistico in Storia delle Tradizioni rurali .

CONSEGNO IL PRESENTE DOCUMENTO AFFINCHE’ VENGA TRASCRITTO INTEGRALMENTE NELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE ODIERNO RIGUARDANTE IL PUNTO N.4 DELL’ORDINE DEL GIORNO .

Punto n.5 : “ Polo museale della terra di Montenovo- Nuova istituzione e intitolazione “.

Nella proposta di Deliberazione leggo  , al punto n.6 : “ Di intitolare , per le motivazioni di cui in premessa, la Sezione dedicata ai resti della zona archeologica della Città Romana di Ostra come segue: Antiquarium Antica Città Romana di Ostra “. Non si fa cenno all’intitolazione della sala che ospita i reperti archeologici  dedicata alla memoria del Dott. De Marinis , scomparso nel giugno 2012 , 5 mesi prima dell’inaugurazione ufficiale dell’Antiquarium . Ricordo che il 15 dicembre 2012  veniva inaugurata la Sezione Archeologica  all’interno dell’ex Palazzo Marulli e che tale Sezione fu intitolata al Dott. Giuliano De Marinis già Soprintendente ai Beni archeologici delle Marche sin dal 1995, in riconoscenza dell’impegno e della passione dallo stesso  profusi per la  Regione Marche e per il suo impegno affinché anche il progetto dell’ “Antiquarium  dell’antica città di Ostra” si potesse realizzare. Stasera si procede a CONFERMARE l’intitolazione data nel 2012 ma non si fa cenno  al dott. De Marinis . Come mai ? Avete già provveduto a togliere la targa con il nome di questo studioso di Etruscologia , Archeologia ed Antichità classiche ?
 Il mio voto sarà favorevole solo nel caso in cui venga mantenuta l’intitolazione della Sala Antiquarium  al Dott. De Marinis .

CONSEGNO IL PRESENTE DOCUMENTO AFFINCHE’ VENGA TRASCRITTO INTEGRALMENTE NELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE ODIERNO RIGUARDANTE IL PUNTO N.5 DELL’ORDINE DEL GIORNO .

Punto n.6 : Approvazione regolamento per la gestione del Polo museale Terra di Montenovo.

Il Comune di Ostra Vetere istituisce il Polo museale della terra di Montenovo poiché alle 3 Sezioni già esistenti se ne aggiunge una nuova . A questo scopo dichiara che il precedente Regolamento del Museo Civico Parrocchiale Maria Crocifissa Satellico , approvato con Delibera di Consiglio Comunale n.6 del 6 marzo 2010 si debba intendere abrogato . Ora però , scorrendo il nuovo Regolamento , e soffermandomi all’Art.6- Comitato consultivo istituito con atto di Consiglio Comunale n.22 del 2003 ( cioè quando il Museo conteneva al suo interno 2 sole Sezioni , la Pinacoteca e il Fondo Antico Librario) leggo al comma 1 che “ Al fine di gestire la sezione Museale denominata < Polo Museale civico –parrocchiale Maria Crocifissa Satellico > istituita con Delibera di Consiglio Comunale n.22 del 2003 , dove confluiscono opere pittoriche e scultoree di proprietà sia comunale che parrocchiale , è designato , ai sensi della medesima delibera ( del 2003), un comitato consultivo e prepositivo (? forse si intendeva propositivo) composto dai rappresentanti degli Enti ed Organismi che concorrono al deposito delle opere d’arte delle quali sono proprietari, costituito da :
1-Il Sindaco o suo delegato, 2- l’Assessore alla Cultura o suo delegato, 3- l’Abate Parroco di Santa Maria di Piazza o suo delegato, 4-responsabile del Servizio Cultura del Comune di Ostra Vetere , 5- un rappresentante del Consiglio Pastorale Parrocchiale, 6- un Consigliere designato dai gruppi di minoranza .
Mi chiedo e vi chiedo : se nella Delibera di Consiglio Comunale discussa al precedente punto n.5 dell’Ordine del Giorno di questa sera avete affermato :” CONSIDERATO che vista la varietà delle collezioni il museo di Ostra Vetere si configura più come “un insieme di collezioni” che come unica realtà museale “, che senso ha mantenere in vita un Comitato consultivo istituito nel 2003 con al suo interno, oltre all’Abate Parroco , un rappresentante del Consiglio Pastorale Parrocchiale ? Mi spiegate allora come mai all’Art.15-Servizi accessori comma 3 di questo nuovo Regolamento parlate di Direzione scientifica del Polo Museale che , riguardo a tali servizi , stabilisca se essi rispondono a prerogative particolari di natura estetica , qualitativa e di relazione con le raccolte e con i beni culturali della città ? Se un Organo Consultivo e Propositivo deve esserci , questo deve poter esprimere anche delle competenze specifiche , correlate con la natura culturale del Polo Museale . Perciò al posto del rappresentante del Consiglio Pastorale Parrocchiale  , io vedrei la figura di un esperto in Beni culturali o comunque una persona con conoscenze approfondite in storia , arte e  tradizioni del nostro  territorio , la Terra di Montenovo , così come avete voluto denominare il complesso museale di Ostra Vetere . 
Mi asterrò dal votare  un provvedimento che contraddittoriamente cerca di razionalizzare l’offerta culturale del paese riproponendo organismi  espressione di un modo datato e sorpassato di gestire le potenzialità del patrimonio artistico-culturale di Ostra Vetere.

CONSEGNO IL PRESENTE DOCUMENTO AFFINCHE’ VENGA TRASCRITTO INTEGRALMENTE NELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE ODIERNO RIGUARDANTE IL PUNTO N.6 DELL’ORDINE DEL GIORNO .

Punto n.7 : Approvazione Regolamento costitutivo della “ Consulta del Territorio “.

Appare evidente che questo Regolamento è frutto di un maldestro e capzioso copia–incolla di quello del Comune di Corinaldo da cui si differenzia nella sostanza e cioè che a Corinaldo veniva istituita la Consulta Cittadina “ composta di  3 Organismi-Consulte tra cui ANCHE quella del territorio.
Salta all’occhio infatti che nella prefazione “ copiata “ del Regolamento  portato all’approvazione di questo Consiglio Comunale  si fa  riferimento ad un'intera gamma di attività politiche che possono interessare la vita amministrativa di un comune quali quelle sociali/Turismo/Sportive/ Attività produttive /Ambiente ma che poi questa estesa gamma non trova riscontro né nell'intestazione della Consulta e tantomeno negli articoli di questo Regolamento. Così configurata trovo difficile immaginare un'unica Consulta e un'unica Assemblea che possa interessare e coinvolgere attori così diversi. Inoltre vorrei sapere come si intende procedere con le Consulte già istituite e presenti  nel nostro Comune , quali quella del Volontariato che dovrebbe coordinare le politiche sociali e l’Agorà dei giovani che dovrebbe programmare le Politiche giovanili . Nella proposta di delibera non c'è cenno all'abrogazione dei Regolamenti di questi organismi  che quindi devo considerare ancora validi e che mi fanno chiedere come mai , nel lasso di tempo di 30 mesi da che questa amministrazione si è insediata , non si sia proceduto né alla convocazione né al rinnovo di tali Consulte … Procedendo all’esame di questo Regolamento , altro punto su cui debbo esprimere delle perplessità è l'Art.4 - L'ASSEMBLEA  . Sulla sua composizione ho rilevato, a mio avviso, delle criticità e delle contraddizioni. . La prima è sulla frase "per le Associazioni Iscritte all'Albo" . Abbiamo un Albo delle Associazioni ? Come mai non è pubblicato? Quante associazioni sono iscritte? Come intendete procedere affinché tutte le associazioni abbiano la facoltà di iscriversi ?... Vado avanti , al punto 3 leggo che ogni attività produttiva (cioè con partita iva?)ha diritto ad un voto così come ogni Associazione di Categoria sindacale o imprenditoriale anch'esse con diritto ad un voto.  Non vi sembra una doppia consultazione e un doppio diritto di voto a favore della medesima categoria di persone che così regolamentata inficia il diritto di equo trattamento di tutti gli aventi diritto di voto? Mi spiego: quali possibilità potranno avere, in caso di contrasto, le Associazioni che hanno un voto ognuna se , ad esempio , tutti i commercianti e le attività produttive non approvassero un loro progetto?  Forse sarebbe più opportuno che ,come ogni Associazione ha un rappresentante e un voto , così anche le attività produttive  avessero un rappresentante e un voto , magari per Categoria . Anche perché , stranamente ,  il contenuto di questo punto del “ vostro”  Regolamento differisce da quello del Comune di Corinaldo . Veniamo ora all’art. 5 – IL PRESIDENTE .  Anche per questo articolo del Regolamento ho notato una differenza quantomeno curiosa con il Regolamento copiato dal Comune di Corinaldo ovvero che : “  Non può essere eletto Presidente, Vice Presidente o Segretario della Consulta colui il quale è
titolare di cariche istituzionali, ricopre ruoli nelle partecipate comunali, nelle fondazioni di nomina comunale o svolge funzioni all’interno di un partito o di una lista elettorale. “  (A Corinaldo invece non può essere eletto Presidente o Vice Presidente della Consulta (non si fa cenno al Segretario) : “ Colui il quale è titolare di cariche istituzionali o svolge funzioni DIRETTIVE all’interno di un partito .” ) Come mai avete esteso il divieto alla elezione oltre che al Presidente e al Vice Presidente anche al Segretario della Consulta , a chi ricopre ruoli nelle partecipate comunali , nelle Fondazioni di nomina comunale o svolge funzioni all’interno di un partito ( avete tolto DIRETTIVE ) e addirittura di una LISTA ELETTORALE !! Ma avete usato il bilancino per operare queste distinzioni addirittura capillari ? Chi è che volete assolutamente tenere fuori da questa Consulta ?
 Perché questa è una vera e propria clausola per escludere qualcuno ( è talmente ben specificato che potrei  farvi nomi  e cognomi ) altro che “ promuovere la partecipazione dei cittadini alla formazione delle decisioni ed alla gestione del territorio “ !!!
Ma andiamo avanti … Continuando, vado a quello che sicuramente è il punto più fumoso di tutto il Regolamento  leggo infatti : “Che tutti i cittadini e le Associazioni non iscritte all'Albo (non sono forse anch'essi cittadini?) possono partecipare facendo richiesta al Presidente che , sentita L'Assemblea [ che a questo punto,  così come da voi concepita, cioè  includendo  tutti (quelli graditi) e i rappresentanti di  tutti (quelli graditi) , non si comprende come possa essere consultata] dicevo , l’Assemblea NE DEFINISCE la partecipazione. ... NE DEFINISCE … Vorrei conoscere quali saranno i CRITERI adottati e da CHI saranno stabiliti per essere o meno accettati a partecipare a questa Assemblea. Che ruolo avranno   questi cittadini, auditori o con diritto di voto? Non si rischia che CORDATE di cittadini possano ostruire o condizionare il lavoro della consulta? O addirittura pilotare le sue decisioni?...
Andando avanti,  all'Art7, si parla di Amministrazione della Consulta . Vorrei conoscere come il Comune intende procedere e assicurare la massima informazione e visibilità sulle attività della Consulta , alla luce del fatto che, se si può procedere alla convocazione su richiesta di 50 cittadini, mi sembra logico che si debba conoscerne l'operato, anche per garantire TRASPARENZA e partecipazione. A tutt'oggi non mi risulta che questa amministrazione possa farsi garante dell’informazione e della partecipazione sulle sue attività o su quelle di altri, Consulta in questo caso, visto che notoriamente la pagina fb di Ostra Vetere , creata a questo scopo , è restia sia all'informazione che alla partecipazione , tanto meno al confronto e al dialogo con TUTTI i cittadini . Vorrei garanzie quindi su una RELAZIONE di ogni riunione della Consulta PUBBLICATA sul sito istituzionale del Comune o sulla pagina facebook, visto che ne è prevista la convocazione 2 volte l’anno  ! Così come è stata configurata e snaturata , tanto da risultare un miscuglio , la Consulta perde di competenza poiché se ne ricava che tutti (?) possono decidere su tutto e basta essere in tot numero per avere la meglio ! Inoltre le sedute di questa Consulta saranno “sedute fiume” perché se viene riunita 2 volte l’anno  tutti quelli che vorranno avere voce in capitolo dovranno andare per forza ! Non si tratta di riunioni settimanali o di riunioni tematiche , chiunque voglia può proporre o fare , nel Regolamento c’è scritto 2 volte l’anno oppure a richiesta di 50 cittadini .

Concludo dicendo che , così come redatto, questo Regolamento non avrà assolutamente la mia approvazione e perciò vi invito a modificarne l’impostazione e a riscriverlo perché sia coerente  con la realtà e le esigenze del nostro Comune , ne interpreti  le peculiarità , ne individui gli obiettivi  e si rivolga alla totalità della cittadinanza senza operare sfacciate e antidemocratiche SCREMATURE preventive . Sarebbe auspicabile rinviare questo punto ad altro Consiglio Comunale .

CONSEGNO IL PRESENTE DOCUMENTO AFFINCHE’ VENGA TRASCRITTO INTEGRALMENTE NELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE ODIERNO RIGUARDANTE IL PUNTO N.7 DELL’ORDINE DEL GIORNO .